La corolla del ricordo

"Il mondo è nato: e tu, vento, mantienilo." Simone Weil

FESTEGGIA CON KOLIBRIS

In occasione del suo primo compleanno, il giorno 1 ottobre 2009 nella nostra libreria virtuale Kolibris Bookshop, all’indirizzo http://www.kolibrisbookshop.eu tutti i libri Kolibris saranno scontati del 50%. Approfittatenene!

 

Vi ricordo inoltre il Concorso Pubblica con Kolibris (http://kolibris.wordpress.com/2009/09/22/concorso-pubblica-gratis-con-kolibris/), finalizzato alla pubblicazione gratuita dell’opera vincitrice (e sorprese per opere ritenute comunque meritevoli).

 

E i nuovi corsi di traduzione letteraria per l’editoria: 

http://kolibris.wordpress.com/corso-di-traduzione-letteraria/

 

 

 

PER I COLLEZIONISTI

 

I libri di Kolibris portano un numero progressivo sulla costa, che indica l’ordine di pubblicazione.

 

 

 

È POSSIBILE ABBONARSI ALLE EDIZIONI KOLIBRIS pagando una quota annuale di 200 euro per il periodo che va da novembre 2009 a dicembre 2010, 150 euro per tutto il 2010.

 

Tale quota “associativa” da diritto a ricevere TUTTI i libri pubblicati da Kolibris nel suddetto periodo, per un minimo dunque di 15 libri l’anno, che vi verranno recapitati freschi di stampa al momento dell’uscita.

 

Per info e adesioni: chiara.deluca@edizionikolibris.eu

 

 

Nel corso del suo primo anno di attività, apertosi di fatto nel febbraio 2009, la casa editrice Kolibris ha pubblicato 9 titoli

 

 

1)    Antologia delle opere vincenti e segnalate dell’XI Concoso di Scrittura amorosa. (testi di Caterina Camporesi, Gianluca Chierici, Carla De Angelis, Narda Fattori, Stefano Leoni, Paola Loreto, Simone Molinaroli, Alessandro Ramberti, Sergio Rotino)

 

2)    Collana “Snáthaid Mhór”, poesia irlandese contemporanea: Notizie dalla terra dei morti, di Thomas Kinsella. Traduzione di Chiara De Luca

 

3)    “Lady-Bird”, poesia italiana contemporanea in traduzione: The Corolla of Memory, di Chiara De Luca. Traduzione in inglese di Eileen Sullivan, prefazione di John Barnie e nota di John Deane

 

4)    “Chiara”, poesia italiana contemporanea, Italian Day, di Carmine De Falco. Prefazione di Chiara De Luca, nota di Luca Ariano

 

5)     “Orly”, poesia belga contemporanea: L’orologio di Linneo, di Werner Lambersy. Traduzione di Chiara De Luca

 

6)    “Chiara”, poesia italiana contemporanea: Miti per l’uomo solo di Antonino Caponnetto. Prefazione di Gregorio Scalise, nota di Chiara De Luca

 

7)    Collana “Goldfinch” di poesia gallese contemporanea: Tumulto in cielo, di John Barnie. Nota e traduzione di Chiara De Luca

 

8)    Collana “Orly”, poesia belga contemporanea, Diario di un ateo provvisorio, di Werner Lambersy. Traduzione di Chiara De Luca

 

9)     “Chiara”, poesia italiana contemporanea, La corolla del ricordo, di Chiara De Luca

 

 

RUSH FINALE 2009 – LIBRI IN USCITA

(di cui vi daremo notizie più dettagliate nei prossimi giorni)

 

 

10) “Chiara”, poesia italiana contemporanea: Nel frattempo, opera prima di Mimmo Cangiano, con prefazione di Matteo Marchesini e nota di Luca Ariano

 

11) “Goldfinch”, di poesia gallese contemporanea: Ice, (romanzo in versi) John Barnie. Traduzione di Chiara De Luca

 

12) “Chiara”, poesia italiana contemporanea: Una data segnata per partire (titolo provvisorio) di Vera D’Atri. Prefazione di Rossella Tempesta e nota di Chiara De Luca

 

13) “Snáthaid Mhór”, poesia irlandese contemporanea: Piccolo libro delle ore, di John Deane. Traduzione di Roberto Cogo, nota di Chiara De Luca

 

14) “Libellule”, poesia francese contemporanea: Soif du soleil/Sete del sole, (antologia di poesie e prose) di Pierre Bonasse. Traduzione e presentazione di Roberto Capuano e Guido Mattia Gallerani

 

15) “Guillemot”, poesia scozzese contemporanea: Libro delle vite, di Edwin Morgan. Traduzione e nota di Chiara De Luca

 

16) “Snáthaid Mhór”, poesia irlandese contemporanea: Scorrere, ancora, antologia di scritti scritici di poeti irlandesi sulla poesia irlandese contemporanea. Traduzione di Chiara De Luca. (Testi di: Eavan Boland, Pat Boran, Ciaran Carson, Theo Dorgan, Eamon Grennan, Seamus Heaney, Thomas Kinsella, Michael Longley, John Montague, Eiléan Ní Chuilleanáin, Nuala Ní Dhomhnaill, Bernard O’ Donoghue, Cathal Ó Searcaigh, David Wheatley, Richard Tillinghast. A cura di Pat Boran, poeta e direttore editoriale di Dedalus Press)

 

17) “Camäleon” poesia svizzera contemporanea: vertigine lieve, di Sabina Naef. Traduzione di Chiara De Luca, prefazione di Fabiano Alborghetti

 

 

 

e poi vediamo…

Concorso Pubblica con Kolibris

Le Edizioni Kolibris bandiscono un concorso di poesia finalizzato alla pubblicazione di una raccolta poetica nella “Collana Chiara”, dedicata alla poesia italiana contemporanea.

1) Tutti possono partecipare, inviando una raccolta poetica di massimo 40 testi (anche parzialmente edita su rivista, in antologia o in rete)  a

Edizioni Kolibris

Via Pellegrino Matteucci 11

40137, Bologna

2) Le opere devono essere spedite sia su supporto cartaceo che su supporto informatico.

3) Le opere devono essere corredate di dati anagrafici dell’autore, breve scheda bio-bibliografica, recapito abitativo e telefonico ed indirizzo e-mail.

4) Il termine per la spedizione delle opere è il 30 novembre 2009.

Fa fede la data del timbro di spedizione.

5) Le opere inviate dopo tale data non verranno prese in considerazione.

6) In nessun caso i testi verranno restituiti.

7) A parziale copertura delle spese di gestione, è richiesto un contributo da parte dei partecipanti consistente nell’acquisto di due volumi a scelta tra le pubblicazioni di Kolibris, visibili all’indirizzo internet: http://www.kolibrisbookshop.eu

 8) I libri potranno essere acquistati direttamente sul sito http://www.kolibrisbookshop.eu

 9) O con versamento su ccp intestato a:

 Edizioni Kolibris,

Via Pellegrino Matteucci 11,

40137, Bologna

Nr. CONTO: 000097166490

 10) I partecipanti dovranno allegare ricevuta di versamento nel plico contenente l’opera destinata alla valutazione.

11) Se il pagamento avverrà con carta di credito sarà invece sufficiente allegare stampa della mail attestante l’avvenuta transazione.

12) I risultati del concorso verranno comunicati entro la fine del gennaio 2010.

13) L’opera vincitrice sarà pubblicata senza alcun costo da parte dell’autore  entro il giugno 2010.

14) Il vincitore riceverà 20 copie dell’opera.

15) L’opera sarà distribuita attraverso i consueti canali di Kolibris.

 

Per ulteriori chiarimenti inviare una mail a: chiara.deluca@edizionikolibris.eu

LA COLLANA CHIARA

Un cortometraggio di Massimo Sannelli, interpretato da Chiara De Luca

 

http://www.youtube.com/watch?v=oY8H_hMVJiE 

Chiara De Luca, La corolla del ricordo, Kolibris, Bologna 2009

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Quando tolgono la musica dal mondo
a lungo a me rimane addosso
quel sottrarmi gli occhi per salvarti
il tuo sapore in lieve gestazione
il silenzio ignavo delle tue parole,
che ho portato a spalle per l’Italia
riletto come macchie nel passare
confuso delle case dentro il vetro
stringendomi la sera in fondo al treno,
gettato sulla spiaggia dove le onde
inghiottono la sabbia per svanire;
posto nelle mani dei miei demoni
che nel ventre abitano i versi,
reso in un sorriso agli uomini
che sempre sconfiggono i bambini
Violentarsi l’anima in fondo è solo un gioco
a nascondino un due tre tana ed abbandono
in corsa a precipizio ogni riparo

*

Vedi quante palpebre ha sull’autobus la vita
come tutti guardano e nessuno come solo
un poco se rallenti c’incrociamo
con entrambi dentro la paura.
Tienimi perché di nuovo sono
anima posata sulle scale a sanguinare.
Non si schiuderà la porta in alto
il guardiano sulla soglia dell’istante
ha occhi buoni, quasi ride, mani lievi
danzano in un breve sogno di tastiere.
Attendo a pugni stretti la condanna
nemmeno mi difendo per vergogna
di mordere l’amore come un cane
in tutto quest’inferno di parole.

*

Venuto dal buio si stringe
a me forte sulla panchina
la notte ha il mio cuore
i suoi occhi d’onice fuoco dal fondo,
per un attimo quasi mi scordo
il terrore che ho dell’umano
esito nella memoria lontana
di un abbraccio avvampato
nel giorno più breve dell’anno
oscurato – improvviso ti penso
guardare dallo spioncino
svenderti a testa china il futuro
da mite e paziente precario
intimare a qualcuno di dirmi
di lasciar perdere anch’io.
Quasi spero non giunga a salvarmi
nell’ultima corsa notturna
il bus che a quest’ora non porta
nessuno nel grembo cullando
da chi come me forse ancora
disa(r)mato si aggira cercando

*

È strano vedi come possa il vento
liberare il cielo e alleggerire in volo
le braccia degli alberi di nuovo genuflessi.
Prigioniera in casa manca ancora tanta luce
bevuta dal palazzo a pochi metri desertato,
mentre sul terrazzo i panni giocano coi fili
appesantiti danzano sgraziati e come ignari
del tempo segreto che battuto dal silenzio
da mesi nel quartiere non fa che replicare
la bellezza dura dei tuoi occhi nell’andare
la tragica saggezza che traveste le paure
le grida dei bambini in quel cortile
così pure

*

Novembre si ribella all’assalto dell’inverno
grandi crepe dilatate nelle nuvole dal vento,
un passo si appoggia lentamente dopo l’altro
tentando di alterare il volgere del tempo,
abitiamo un anno intero la distanza di una sera
vorrei essere di strada ma la strada non è chiara,
saperti dietro i vetri è la nuova vocazione
rigiro in bocca il fiato come una preghiera
ma il battito ha il ritmo di un’altissima canzone.
Il buio è disegnato in cerchi brevi dai lampioni,
auto in fila indiana sono stanche di arrancare
aprendosi per terra un varco lucido d’asfalto,
loro sono giovani e spogliate di tormento
insanabile sui viali a tarda notte il gelo.

*

Sul selciato bianche lacrime
si lasciano sfinire, resta solo
nel brivido del vento acqua
e sale. Rubare al movimento
l’infallibile istinto verso l’alto
questo sonnolento trasformare
i segni metamorfici del cielo.
Spiando sovrapporre le stagioni
come anche lui stesse cercando
al risveglio di tagliare questo fragile
cordone a impedirsi di tenere.
Ho visto sparpagliarsi il sole
sui vetri induriti da una notte
di stupore, ho visto germogliare
la nebbia a ri-velare la finzione
per lasciare il posto a quest’ipocrita
candore.

*

Forse capirai un poco il giorno
che scivolerai tra i banchi del mercato
quando in fretta tirano le tende all’ora
di chiusura. Quando varcherai in silenzio
il portone in legno austero di una chiesa
mentre il coro intona l’ultima preghiera
e il prete sta benedicendo già chi c’era
Quando ti ritroverai la sera a rimandare
l’ora dell’uscita in giro nel quartiere
per poter sentire sempre quel fragore
di saracinesche esplodere le strade
Quando attenderai ogni notte per dormire
che sia spenta in alto l’ultima finestra,
lo saprai anche tu il sentore del finire
spendere la vita senza tregua ad iniziare
perché alla sorgente l’acqua non ricorda
come in uno schianto termini la corsa

Chiara De Luca, La corolla del ricordo, Kolibris, Bologna 2009

Pierluigi Lanfranchi, Latitudini

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In treno

Un binario deserto: compiuto l’ennesimo giro

la lancetta più rapida aspetta che l’altra scatti,

nell’attesa del tac trattiene un istante il respiro,

poi riprende a contare i secondi. La porta sbatte.

Stride il metallo: il treno sgranchite le ossa

vince la forza d’inerzia. Benché solidale

con il sistema intuisci che adesso si è mosso.

Pensi: spostarsi è un esperimento mentale.

La ragazza seduta di fronte si specchia nel vetro.

Alla tempia una vena disegna le anse del Volga

che discendono fino all’orecchio. Guarda indietro,

le sue spalle rivolte al futuro. Speri distolga

gli occhi dal proprio riflesso, dalle luci delle

auto che ottunde una nebbia buia. La  pianura

libera spazio e silenzio dalle loro celle. 

Pensi: se questa è la morte non aver paura.

Pierluigi Lanfranchi, da Latitudini, Edizioni O.M.P. FarePoesia, Pavia 2008

Altre poesie da Latitudini nel sito

Cani al guinzaglio nel ventre della balena

E’ uscito per Fara editore Cani al guinzaglio nel ventre della balena, di Simone Molinaroli

 

Altre notizie qui

simone_molinaroli_cani_al_guinzaglio_nel_ventre_della_balena_502

Vuoi pubblicare i tuoi scritti?

La casa editrice La Zisa seleziona opere letterarie in lingua italiana da pubblicare nella nuova collana “tuttiautori”. Per partecipare alla selezione è sufficiente inviare in un’unica copia dattiloscritta:

Opera di narrativa (da minimo 15 a massimo 60 cartelle/pagine)

Raccolta di poesie (da minimo 20 a massimo 60 cartelle/pagine)

Saggio di argomento letterario – storico – filosofico – teologico – spirituale – musicale (da minimo 15 a massimo 100 cartelle/pagine).

Per informazioni e proposte editoriali scrivere a

Chiara De Luca: chiadeluca@hotmail.com

 

Qualunque cosa tranne l'uomo

Se rinasco

ti chiedo d’essere una pala eolica

stagliata su di un cielo azzurro come questo

piantata sulle colline dolci e verdi

tra la Campania e la Puglia.

Con i miei bracci roteanti al vento

tutto il giorno a rinfrescare

le giovani spighe di maggio.

 

Se non si può,

almeno un giglio del campo.

Oppure scegli tu che farai meglio

però almeno un fiore giallo della rucola

o la formica che lo scala.

Un muro a secco di pietra di selce,

un tratturo di campagna,

un mucchio d’ossa di case della masseria disabitata.

 

O una pianta di borragine coi fiori viola,

vicino a quella macchia rossa di papaveri.

 

Se non si può

allora zolla di terra,

sterco che la concima,

biancofiore d’aglio, serpe di grano.

 

Se non si può,

qualunque cosa

tranne l’uomo.

 

Rossella Tempesta

 

Altre poesie di Rossella Tempesta nel sito

 

 

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